# Processo di creazione delle zone di gestione del campo (zone di produttività)

<figure><img src="https://1371939954-files.gitbook.io/~/files/v0/b/gitbook-x-prod.appspot.com/o/spaces%2FYICBELdyAXXebKAzfLOR%2Fuploads%2FEIVjVb5rIslAj6STsIdE%2FGeoPard%20options%20to%20create%20Management%20zones%20-%20visual%20selection.png?alt=media&#x26;token=27171b9e-da30-4a23-8b54-d6f8a5acc2e2" alt="GeoPard Field Management Zones (Productivity Zones) Creation Process"><figcaption><p>Processo di creazione delle Zone di Gestione dei Campi GeoPard (Zone di Produttività)</p></figcaption></figure>

### 1. Definisci il confine del campo

Disegna o importa il contorno del campo (shp, GeoJSON, cloud della macchina). Un solo poligono basta per iniziare.

### 2. Seleziona i livelli di dati

| Fonte dei dati      | Livelli tipici                                                                                                                                       | Perché è importante                                                            |
| ------------------- | ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- | ------------------------------------------------------------------------------ |
| **Telerilevamento** | Compositi storici della vegetazione (1988‑2015 e 2016‑2025), quota derivata dal DEM, pendenza, curvatura                                             | Evidenzia l’influenza persistente del suolo e l’impatto recente della gestione |
| **Dati di campo**   | Griglie di campionamento del suolo, conducibilità elettrica da scanner del suolo, mappe di resa e proteina, registrazioni di distribuzione effettiva | Ancorano le zone alla realtà misurata                                          |

Scegli qualsiasi combinazione: GeoPard li sovrappone e li allinea automaticamente.

### 3. Scegli il metodo di clustering

* **Spatially localised** - produce poligoni singoli e compatti (ideali per campionamento del suolo e calce).
* **Natural Breaks** - individua la massima variabilità, perfetto per semina a dose variabile e N.
* **Equal Area** - zone di dimensione uniforme semplificano le prove a strisce e l’analisi statistica.

### 4. Imposta il numero di zone

Scegli 2-50 classi. Usa una suddivisione grossolana per applicazioni ampie, fine per un controllo dettagliato degli input.

### 5. Genera la mappa delle zone

Premi **Genera**. I compositi senza nuvole alimentano il motore di clustering; la tua mappa è pronta in 30-60 secondi.

### 6. Hai bisogno di personalizzazioni?

* Aggiungi o ripesa i livelli
* Regola i parametri di clustering
* Inserisci prove aziendali a strisce o a blocchi

### 7. Applica formule agronomiche o il Tool di Distribuzione delle Dosi

Converti le zone in prescrizioni con formule integrate o personalizzate (ad es. NUE, indice P) oppure assegna dosi piatte/a gradini nel Tool di Distribuzione.

### 8. Esporta alle attrezzature

Invia file VRA o job API direttamente a John Deere Work Planner, Trimble, AGCO, ISO-XML e altro ancora. Un campo può memorizzare mappe di zona diverse per seme, fertilizzante e difesa fitosanitaria.

### 9. Esegui in campo

Gli operatori seguono la prescrizione; le macchine connesse trasmettono in tempo reale a GeoPard le statistiche del lavoro.

### 10. Calcoli di accuratezza ed efficienza

Dopo il raccolto, GeoPard abbina automaticamente i livelli di resa e di distribuzione effettiva alle prescrizioni, fornendo ROI, NUE e analisi delle prove per zona.

### 11. Migliore agronomia per la stagione successiva

Gli insight confluiscono direttamente nel ciclo di zonizzazione successivo, favorendo un miglioramento continuo.

***

#### Avvio rapido

1. Importa o disegna il confine
2. Seleziona i livelli di dati e le opzioni di clustering
3. Genera le zone
4. Rivedi o personalizza
5. Esporta le prescrizioni
