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# Analisi multistrato

Con GeoPard puoi integrare più livelli di dati per creare zone di gestione. Controlli pesi, indici, numero di zone, tipo di clustering e area minima del poligono.

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*Demo interattiva - creazione di zone multilivello*

L’agricoltura di precisione genera grandi quantità di dati, tra cui dati di resa, immagini satellitari e strati di fertilità del suolo. Molti team fanno ancora fatica a trasformare questi strati in informazioni utili e azioni concrete. Nell’agricoltura di precisione, le zone di gestione sono parti di un appezzamento con un potenziale di resa simile, basato sul tipo di suolo, la posizione lungo il pendio, la chimica del suolo, il microclima o altri fattori che influenzano la coltura. Anche la conoscenza locale del campo è una parte importante del processo. Le zone di gestione aiutano a ottimizzare gli input colturali e il potenziale di resa.

La sfida principale è costruire zone di gestione che riflettano la reale variabilità del campo. Combinare strati come immagini satellitari, fertilità del suolo, derivati della topografia e dati dei monitor di resa è il passo logico successivo verso zone di gestione più reattive.

L’analisi multilivello (nota anche come analisi integrata) sta diventando parte del motore di analisi geospaziale GeoPard.

Le combinazioni classiche per l’analisi integrata includono uno o più dataset di resa, una mappa NDVI, l’altitudine e le caratteristiche fisico-chimiche dei sensori del suolo. GeoPard supporta questi parametri e consente anche di includere altri strati di dati del campo già disponibili nel sistema o caricati direttamente dall’utente, come campionamenti del suolo e dataset di resa. Di conseguenza, è possibile lavorare con un insieme completo di parametri per l’analisi integrata:

Dati di resa\
Dati di telerilevamento:

* Mappa della produttività potenziale (annuale e multiennale)
* Mappa di stabilità/variabilità
* Indici di vegetazione NDVI, EVI2, WDRVI, LAI, SAVI, OSAVI, GCI, GNDVI

Topografia:

* Altitudine
* Pendenza
* Curvatura
* Indice di umidità
* Esposizione
* Ombreggiatura del rilievo
* Rugosità del terreno
* Ruvidezza

Dati del suolo:

* pH
* CEC (capacità di scambio cationico)
* SOM (sostanza organica del suolo)
* K (potassio)
* Strato superficiale sottile, minore capacità di ritenzione idrica disponibile (suolo soggetto a siccità)
* EC (conducibilità elettrica)
* e altri attributi chimici disponibili nel dataset caricato

È importante notare che è possibile configurare fattori personalizzati per ogni strato di dati per assegnare il peso desiderato. È possibile creare mappe delle zone di gestione basandosi sulla propria conoscenza del campo, selezionando in GeoPard le fonti dati e i relativi pesi.

Le immagini qui sotto mostrano un appezzamento di esempio con strati di dati come una mappa di produttività di 18 anni, un modello digitale di elevazione, pendenza, ombreggiatura del rilievo e dati di resa 2019, insieme a diversi output di analisi integrata. È possibile seguire come le zone di gestione evolvono man mano che vengono aggiunti strati supplementari.

<figure><img src="https://i0.wp.com/help.geopard.tech/wp-content/uploads/2021/12/image-8.png?resize=1024%2C501&#x26;ssl=1" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

<figure><img src="https://i0.wp.com/help.geopard.tech/wp-content/uploads/2021/12/image-9.png?resize=1024%2C504&#x26;ssl=1" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

<figure><img src="https://i0.wp.com/help.geopard.tech/wp-content/uploads/2021/12/image-10.png?resize=1024%2C505&#x26;ssl=1" alt=""><figcaption></figcaption></figure>

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