Uso della classificazione dei dati

Scopri come i metodi di classificazione di GeoPard definiscono le mappe delle zone, incluse le opzioni AUTO, Intervalli naturali, Intervallo uguale, Conteggio uguale e Localmente spazializzate.

La classificazione dei dati è un passaggio fondamentale nell’analisi e nella visualizzazione dei dati geografici. GeoPard offre diversi metodi di classificazione per aiutare gli utenti a comprendere e interpretare efficacemente i propri dati. Le opzioni comuni in GeoPard sono la classificazione AUTO, Break naturali, Intervallo uguale, Conteggio uguale (Area) e classificazione localizzata spazialmente. Ogni metodo si adatta a un diverso caso d’uso, come descritto di seguito:

Classificazione AUTO

La classificazione automatica seleziona un approccio di classificazione appropriato in base alla distribuzione dei dati e all’area delle zone. Ti aiuta a ottenere più rapidamente una Mappa delle Zone utilizzabile, con meno prove ed errori quando si confrontano manualmente i metodi di classificazione.

Questa opzione è utile quando desideri un buon punto di partenza e devi risparmiare tempo durante la creazione della mappa. Puoi comunque rivedere il risultato e modificare altre impostazioni delle zone prima di salvare.

Classificazione AUTO

1. Classificazione Break naturali

La classificazione Break naturali identifica soglie o punti di rottura “naturali” nella distribuzione dei dati per creare gruppi distinti. Massimizza le differenze tra le classi e minimizza le differenze all’interno di ciascuna classe. Break naturali è utile per dati con schemi o cluster chiari, consentendo un’esplorazione e un’analisi efficaci.

Classificazione Break naturali

2. Classificazione a intervalli uguali

La classificazione a intervalli uguali suddivide l’intervallo dei dati in intervalli o classi di uguale ampiezza. Offre una rappresentazione equilibrata della distribuzione dei dati, rendendo facile interpretare e confrontare i valori all’interno di ciascun intervallo. L’intervallo uguale è adatto a dati distribuiti in modo uniforme e senza pattern distinti.

Classificazione a intervalli uguali

3. Classificazione a conteggio uguale (Area)

La classificazione a conteggio uguale garantisce un numero uguale di valori di dati in प्रत्येक classe. Mantiene una rappresentazione equilibrata, soprattutto per dati distorti o distribuiti in modo non uniforme. Il conteggio uguale consente confronti equi tra aree o regioni, offrendo analisi e visualizzazione coerenti.

L’obiettivo è creare zone con dimensioni di area relativamente simili, ma le operazioni di arrotondamento e i miglioramenti della qualità delle zone possono introdurre lievi variazioni. Pertanto, l’uso di indici di vegetazione con maggiore granularità, come EVI2, MCARI1 o WDRVI, produce risultati più precisi. E le geometrie finali delle zone vengono rifinite per migliorare l’accuratezzaarrow-up-right.

Classificazione a conteggio uguale (Area)

4. Classificazione localizzata spazialmente

La classificazione localizzata spazialmente raggruppa i dati a livello geospaziale, creando zone localizzate. Il suo principale caso d’uso è la pianificazione delle zone per il campionamento del suolo, consentendo una segmentazione efficiente dei campi in aree gestibili.

Per offrire maggiore flessibilità, la classificazione localizzata spazialmente include tre opzioni: Verso lo Spaziale, Verso i Valori, e Bilanciato.

4.1. Opzione Bilanciata della classificazione localizzata spazialmente

L’ Bilanciato opzione fornisce una via di mezzo tra Verso lo Spaziale e Verso i Valori. Crea una Mappa delle Zone con cluster che bilanciano la vicinanza geografica e la somiglianza dei valori dei dati. Questo approccio funziona bene quando contano sia la compattezza spaziale sia la coerenza dei dati.

Classificazione localizzata spazialmente (Opzione Bilanciata)

4.2. Verso i Valori della classificazione localizzata spazialmente

L’ Verso i Valori opzione della classificazione localizzata spazialmente produce zone raggruppate in base ai valori dei dati anziché alla vicinanza geografica. Raggruppa aree con attributi simili, come vegetazione o qualità del suolo, per creare una Mappa delle Zone in cui conta soprattutto la coerenza dei dati all’interno di ciascuna zona.

Classificazione localizzata spazialmente (opzione Verso i Valori)

4.3. Verso lo Spaziale della classificazione localizzata spazialmente

L’ Verso lo Spaziale opzione della classificazione localizzata spazialmente si concentra sulla creazione di zone più concentrate geograficamente. Crea una Mappa delle Zone con cluster che privilegiano la vicinanza e mantengono ciascuna zona spazialmente compatta. È ideale quando la posizione fisica conta di più, ad esempio per la logistica o il campionamento spaziale.

Classificazione localizzata spazialmente (opzione Verso lo Spaziale)

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